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Bicicletta e borraccia | da Milano a Gaggiano

Se hai letto il mio articolo precedente, allora mi hai lasciata davanti alla Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio, a Milano, prima di concederti un po’ di shopping. Oggi ripartiamo da lì, per arrivare fino al Santuario di Sant’Invenzio, a Gaggiano. Per venire con me, hai bisogno solo di due cose: una bicicletta e una borraccia.

Milano è un luogo perfetto per te che, come me, ami le due ruote. Perché è una città di pianura, ha dei dintorni altrettanto pianeggianti ed è dotata di un sistema di piste ciclabili notevole e in continua espansione. L’Anello verde azzurro è un percorso lungo la bellezza di 135 chilometri, che dalla Darsena arriva fino al Lago Maggiore, transitando “sulle strade alzaie del Naviglio Grande, del Canale Villoresi, del Canale Industriale e del Canale derivatore Vie d’Acqua Expo 2015”. Quello che ti propongo oggi è un assaggio, una pedalata di un’oretta o due, ad andatura da crociera, lungo il Naviglio Grande: 20 chilometri, tra andata e ritorno, di cascine, campi, piccoli centri abitati e tanta acqua.

Il primo tratto, dalla chiesa di San Cristoforo a Corsico, è promiscuo: pista ciclabile mista a strada dove possono transitare anche auto e altri veicoli. È bene dunque prestare un po’ di attenzione. Dopo aver superato le sedi della Canottieri San Cristoforo, Canottieri Olona e Canottieri Milano, ti renderai conto che stiamo effettivamente uscendo dalla città.

Al momento in cui scrivo, su via Ludovico il Moro è stato appena inaugurato un bellissimo murale dedicato a Roberto Baggio: non ti sfuggirà che ce ne sono molti altri, raffiguranti i soggetti più disparati, lungo tutto il tragitto.

Il murale dedicato a Roberto Baggio

Se hai bisogno di fare una sosta ristoratrice, puoi fermarti presso una Casa dell’Acqua: te l’avevo detto che avresti fatto bene a portare con te una borraccia! L’acqua è gratuita, sempre fresca e si può scegliere tra liscia o frizzante.

Casa dell’Acqua

Entriamo e usciamo da Corsico, e proseguiamo pedalando in mezzo al verde, su una pista ciclabile. Sulla nostra destra, un curioso edificio scintillante. Si tratta del Centro culturale Ikeda per la pace. Conosciuto anche come lingotto dorato per via del rivestimento di lamine di rame che ne garantiscono l’isolamento termico ed elettromagnetico, è il centro buddista più grande d’Europa.

Arriviamo a Trezzano sul Naviglio, dove le ruote incontrano un grazioso tratto acciottolato, che mi ricorda tanto il cortile di casa.

Ci aspetta un ultimo tratto di pista ciclabile prima di approdare a Gaggiano – l’obiettivo di oggi. Il Santuario, è “l’ultimo rifacimento di un edificio di culto” risalente al Duecento.

Ora sta a te. Proseguendo per altri 12 chilometri, puoi arrivare fino all’Abbazia di Morimondo. Altrimenti, puoi tornare indietro insieme a me, e aspettare il mio prossimo itinerario cicloturistico!

Buona pedalata dalla tua Ilaria, la Viandante Sportiva (con moderazione).

Bicicletta e borraccia | da Milano a Gaggiano

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